Mondo VUCA

VUCA, ossia VOLATILITY (volatilità), UNCERTAINTY (incertezza), COMPLEXITY (complessità), AMBIGUITY (ambiguità).

Ormai da diversi anni il mondo è sempre più VUCA, cioè caratterizzato da turbolenze difficili da prevedere, incertezza del futuro, complessità crescenti e parziale controllo delle situazioni.

Tutto ciò viene ulteriormente aggravato dalla crescita esponenziale della digitalizzazione, connettività, liberalizzazione del commercio e concorrenza globale che messi insieme contribuiscono a rendere sempre più inefficaci e obsoleti i classici modelli di business e di leadership, non più in grado di adattarsi ai contesti VUCA.

A testimonianza di questo ci sono le decine di aziende famose finite in bancarotta o rilevate, in toto o in parte, da altre organizzazioni (BRAUN, KETTLER, WOOWORTH, BLAUKPUNT, AEG, CHRYSLER, PAN AM, ATARI, TEXACO, LEHMAN BROTHERS, ENRON, BLOCKBUSTER, TOWER RECORDS, KODAK, ecc.. nel mondo, mentre in Italia BANCHE VENETE, BORSALINO, MELEGATTI, ITALCEMENTI, BUCCELLATI, …). E queste sono solo alcune tra le più famose…

Tutto ciò potrebbe sembrare un po’ apocalittico, comunque la conoscenza di qualche indicatore ci invita quanto meno ad una seria riflessione di quanto sta accadendo (ed è già accaduto).

Qualche dato illuminante

Su 30 top brands mondiali 14 di queste sono aziende platform-based ovvero dove venditori, compratori e terze parti sono connesse e fanno business insieme. Queste ultime sono aziende che sfruttano la rete e altri sistemi digitali per offrire nuovi servizi ad altre imprese o che facilitano/migliorano la vita delle persone.

Il valore dei brand tradizionali è rimasto mediamente stabile negli ultimi dieci anni mentre quello delle aziende “digitali” è esploso.

La vita media di un’impresa si è ridotta drammaticamente negli ultimi anni.

Implicazioni del VUCA

VOLATILITA’

Un contesto sistematicamente volatile richiede di essere pronti a reagire a mutamenti rapidi ed improvvisi dove il cambiamento è una costante. Invece che resistere al cambiamento occorre seguirlo, accompagnarlo attraverso l’agilità organizzativa e la capacità adattiva delle persone.

INCERTEZZA

In presenza di una grande quantità di fattori in gioco, spesso tra loro correlati in modo non lineare, è necessaria una strategia in grado di adattarsi a diversi contesti piuttosto che basarsi solo su un “probabile” scenario.

COMPLESSITA’

La complessità è sostanzialmente generata dall’operare in un mondo complesso costituito da molteplici parti tra loro interconnesse e interdipendenti. Tale complessità impone l’abbandono dei concetti tradizionali di strategia e leadership avulsa dall’ecosistema in cui l’azienda opera. Al contrario bisogna aprirsi all’esterno al fine di promuovere la contaminazione di nuove idee e agevolare in tal modo il raggiungimento dei risultati attesi.

AMBIGUITA’

Nasce l’ambiguità poiché mancano modelli razionali che spiegano i fenomeni che osserviamo. E’ necessario un approccio sistemico che permetta di vedere le interconnessioni, cogliere prospettive differenti e comprendere le dinamiche in cui si muovono gli elementi nei diversi contesti.



Il più grande pericolo in periodi di turbolenza non è la turbolenza. E’ agire secondo le logiche adottate fino a ieri.

– Peter Drucker

Nel mondo VUCA le organizzazioni vincenti sono quelle in grado di inventare costantemente nuovi e innovativi modelli di business, nuovi approcci, nuove abilità, nuovi strumenti, facendoli operare accanto al modello di business tradizionale.

La resilienza, la capacità di ascolto, l’empatia e la curiosità di apprendere cose nuove diventano competenze fondamentali, insieme alla capacità di usare la tecnologia per acquisire//filtrare/analizzare i dati in modo da focalizzarsi sulle cose che danno realmente valore.

Il mondo sta cambiando sempre più velocemente e non è permesso sbagliare.
Mentre stai leggendo questo post tutto questo sta già accadendo…

2 thoughts on “Mondo VUCA

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