Perchè l’intelligenza artificiale è così importante

Definire l’intelligenza umana è arduo. E’ fatta di memoria, intuizione, capacità logica, abilità nell’effettuare stime, misure, previsioni, riconoscimenti.

Definire l’intelligenza artificiale è un pò meno complicato ma il nostro immaginario, basato sui luoghi comuni e proclami blasonati, può generare un pò di confusione sull’argomento.

E se c’è confusione nel capire una certa cosa diventa difficile comprendere se e come questa può essere per noi importante.

Che cosa è l’intelligenza artificiale (AI)?

C’è chi la chiama “cognitive computing”, chi “augmented intelligence”, in realtà questa cosa che chiamiamo intelligenza artificiale (AI) dovremmo chiamarla “intelligenza algoritmica.

In termini tecnici, l’intelligenza artificiale è un ramo dell’informatica che permette, attraverso lo sviluppo di specifici algoritmi, di progettare sistemi e macchine dotate di abilità cognitive che vengono considerate tipicamente umane, quali per esempio la capacità di decision making e problem solving o di apprendere dall’esperienza.

A voler essere precisi, questa tecnologia è nota da diversi anni (il termine “intelligenza artificiale” fu coniato nel 1956) e da allora a continuato ad evolversi.

Mentre l’industria del cinema e i romanzi di fantascienza descrivono l’AI come un robot simile a un essere umano che conquista il mondo, l’attuale evoluzione delle tecnologie di intelligenza artificiale ha decisamente un risvolto più propizio e orientato, già oggi, a risolvere alcuni problemi concreti delle persone e delle aziende.

L’AI è infatti già presente nella nostra vita di tutti i giorni anche se molti di noi ne hanno poca consapevolezza.

Quando vedi i suggerimenti di NETFIX sui film che potrebbero piacerti, quando un social media ti propone una pubblicità che effettivamente ti interessa (e ti chiedi: ma come fanno a saperlo?), quando ti negano un mutuo benchè tu pensi che il tuo stipendio attuale sia sufficiente a coprire le rate, ebbene tu stai avendo a che fare con dei software equipaggiati con algoritmi di intelligenza artificiale.

La relazione tra l’intelligenza artificiale e i dati

Circoscritta fino a pochi anni fa in specifici ambiti scientifici e di business, oggi l’intelligenza artificiale ha assunto un’importanza talmente rilevante da costituire un elemento fondamentale per la trasformazione digitale delle imprese.

Il fattore che ne determina l’importanza per le imprese di questa tecnologia risiede soprattutto nella grande quantità di dati (i Big Data) generati dai fonti diverse (es. IoT, Social media, ERP e altri software aziendali), dati da cui è sempre più necessario estrarre il “sapere” al fine di scoprire intuizioni e correlazioni rilevanti.

Per disegnare un prodotto che realmente risponda ai bisogni del consumatore, per monitorare e prevedere quando un nostro macchinario sta per guastarsi, per effettuare scelte corrette sulla base di riscontri oggettivi è necessario infatti considerare i dati come il nuovo asset strategico.

Ma senza una capacità computazionale adeguata (e economicamente sostenibile) e un algoritmo software che sia in grado di estrarre dai dati le caratteristiche chiave e produrre un riscontro “intelligente” in tempi rapidi queste informazioni rimangono fini a se stesse.

Serve quindi un algoritmo software, quello dell’AI, dalle capacità di analisi del dato tali da essere in grado di trovare correlazioni tra set di dati diversi tra loro, piuttosto che in grado di apprendere senza essere stato specificatamente programmato per uno specifico obiettivo (vedi forme specializzate di AI come il Machine Learning e il Deep Learning).


Ultimo minuto dell’incontro di gara 1 tra il software Alphago di Google DeepMind e il campione nord coreano
Lee Sedol nel gioco Go (2016). Alla fine di 5 partite, Aphago vincerà la sfida per 4-1.


Cosa rende speciale l’intelligenza Artificiale

  • L’intelligenza artificiale automatizza l’apprendimento attraverso i dati. L’AI esegue attività informatiche frequenti, ad alto volume e in modo affidabile. Per questo tipo di automazione, il contributo “umano” è ancora essenziale per impostare il sistema e porre le domande giuste.
  • L’intelligenza artificiale aggiunge intelligenza ai prodotti esistenti. Nella maggior parte dei casi, l’AI non viene venduta come singola applicazione. Piuttosto, i prodotti già esistenti verranno migliorati con le funzionalità AI. Automazione, piattaforme conversazionali, robot e macchine intelligenti possono essere combinati con grandi quantità di dati per migliorare molte tecnologie a casa e sul posto di lavoro, dall’intelligence sulla sicurezza all’analisi degli investimenti.
  • L’intelligenza artificiale si adatta attraverso algoritmi di apprendimento progressivo. L’intelligenza artificiale trova modelli e correlazioni nei dati in modo che l’algoritmo acquisisca l’abilità nel classificare o prevedere. Come può insegnare a se stesso come giocare a scacchi, può anche insegnare a se stesso quale prodotto raccomandare online nella transazione successiva. I modelli alla base degli algoritmi si adattano quando ricevono nuovi dati andando a colmare sempre di più lacune conoscitive.

  • L’intelligenza artificiale analizza dati in modo più approfondito utilizzando reti neurali che hanno molti “livelli nascosti”. La costruzione di un sistema di rilevamento delle frodi con cinque livelli nascosti era quasi impossibile alcuni anni fa. Tutto è cambiato con i Big Data e con l’incredibile potenza acquisita oggi dai computers. C’è bisogno di molti dati per addestrare i modelli di Deep Learning perché imparano direttamente dai dati. Più dati puoi fornire all’algoritmo AI, più accurato esso diventa.
Amazon Alexa, esempio di Intelligenza Artificiale
  • L’intelligenza artificiale raggiunge un’incredibile precisione attraverso reti neurali profonde, cosa che prima era impossibile. Ad esempio, le tue interazioni con Alexa o le ricerche su Google e Google Immagini sono tutte basate sul deep learning e continuano a diventare più accurate quanto più le usiamo. In campo medico, le tecniche di intelligenza artificiale provenienti dal deep learning , dalla classificazione delle immagini e dal riconoscimento degli oggetti possono ora essere utilizzate per trovare il cancro sulle risonanze magnetiche con la stessa precisione dei radiologi altamente qualificati.
  • L’intelligenza artificiale ottiene il massimo dai dati. Quando gli algoritmi sono di autoapprendimento, i dati stessi possono diventare proprietà intellettuale. Le risposte sono nei dati; devi solo applicare l’AI per farli uscire. Poiché il ruolo dei dati è ora più importante che mai, può creare un vantaggio competitivo. Se disponi dei migliori dati in un settore competitivo, anche se tutti applicano tecniche simili, vinceranno i dati migliori.

Campi di applicazione dell’intelligenza artificiale

A titolo di esempio, vengono riportati alcuni degli ambiti in cui l’intelligenza artificiale può essere di grande valore aggiunto.

  • Marketing. Marketing Automation, Retargeting, Social analytics, Marketing analytics, Pricing Optimization, Social Media monitoring & optimization, Website personalization, Email marketing, Content Generation, Emotion Recognition.
  • Vendite. Previsioni di Vendita, Sales Data input automation, Lead Generation, Sales Rep bot, Sales Rep analytics, Customer Sales contact analytics, Sales compensation, profilazione offerte, Customer Churn analytics and predictivity.
  • Customer Service. Chatbot, Chatbot analysis, Call analytics, Survey & Review analytics, Voice autentication, Social listening & ticketing, Call classification.
  • IT. Analytics & predictive intelligence for security, Knowledge management, Secure communications, Autonomous cybersecurity systems.
  • Operations. Predictive maintenance, Robotic Process Automation (RPA), Manufacturing Analytics, Inventory & supply chain optimization, Robotics, Collaborative Robot
  • Risorse Umane. Assunzioni, Formazione, Performance management, HR retention management, HR analytics, Employee Monitoring.

Conclusione

L’automazione è importante, ma è l’intelligenza a fare la differenza.

Il digitale sta riscrivendo il mondo fornendo alle aziende una infinità di nuove opportunità.
Le tecnologie presenti – l’AI in testa – sono i nuovi, potenti fattori abilitanti, l’intelligenza e l’interconnessione le prerogative di fondo.

Senza connessione non ci sono dati.
Senza dati non c’è intelligenza.
Senza intelligenza non c’è empatia.

Senza empatia è impossibile percepire i sentimenti del prossimo e, quindi, i reali bisogni delle persone, siano essi clienti, fornitori o dipendenti.
Esiste al mondo oggi un’azienda che si può permettere questo?

3 thoughts on “Perchè l’intelligenza artificiale è così importante

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